I sistemi di monitoraggio dinamico rappresentano uno strumento importante per la tutela delle infrastrutture e per la gestione del rischio nelle aree caratterizzate da attività sismica. La disponibilità di dati continui sulle sollecitazioni cui sono sottoposte le strutture permette di osservare il loro comportamento reale, individuare eventuali anomalie e supportare decisioni tecniche tempestive e documentate.
In questo ambito, Moni2BSafe ha sviluppato una soluzione basata su accelerometri Wi-Fi a controllo remoto, progettata per il monitoraggio dinamico in tempo reale di strutture e infrastrutture.
I dispositivi rilevano le accelerazioni indotte da eventi sismici o da altre sollecitazioni vibrazionali e trasmettono i dati acquisiti a una piattaforma remota, dove le informazioni vengono raccolte, archiviate ed elaborate.
L’architettura sviluppata da Moni2BSafe permette di configurare i singoli accelerometri come nodi indipendenti di una rete di monitoraggio distribuita.
Ogni dispositivo può essere utilizzato per il controllo di una singola struttura oppure integrato in una rete più ampia, consentendo di raccogliere informazioni sul comportamento di edifici e infrastrutture e, più in generale, sulle sollecitazioni registrate durante gli eventi sismici.
La possibilità di installare e gestire i sensori da remoto rende questa soluzione particolarmente interessante anche in contesti operativi complessi, dove rapidità di installazione, flessibilità e continuità nella trasmissione dei dati assumono un ruolo fondamentale.
| Componente | Funzione |
|---|---|
| Accelerometri Wi-Fi bidirezionali | Rilevano accelerazioni e oscillazioni della struttura al superamento delle soglie impostate. |
| Rete locale / access point | Garantisce il collegamento tra i sensori e il sistema di trasmissione dati anche in contesti complessi. |
| Server Moni2BSafe | Riceve, conserva ed elabora i dati acquisiti dai dispositivi installati. |
| Interfaccia web e report | Permette la visualizzazione dei principali parametri e la produzione di report di supporto alle valutazioni tecniche. |
Applicazione in Turchia dopo il terremoto del 2023
Il terremoto che ha colpito la Turchia nel 2023 ha evidenziato l’importanza di poter disporre di sistemi di monitoraggio rapidamente installabili e in grado di operare anche in condizioni difficili.
Nel corso di una missione scientifica svolta in collaborazione con l’Università di Mersin, sono stati installati tre accelerometri bidirezionali Wi-Fi a controllo remoto, configurati come stazioni sismiche locali.
Uno dei dispositivi è stato installato all’interno di un’abitazione privata ad Hatay, una delle aree maggiormente interessate dal sisma. Per garantire la connettività del sistema, il sensore è stato integrato con un ricevitore Wi-Fi portatile.
Gli altri due accelerometri sono stati installati presso l’Università di Mersin, contribuendo alla realizzazione di una piccola rete locale per l’acquisizione dei dati sismici.


Fig. 1 – Installazione degli accelerometri Wi-Fi durante la missione scientifica in Turchia.
Monitoraggio nell’area dei Campi Flegrei
La stessa tecnologia è stata applicata al monitoraggio dinamico di alcune strutture nell’area dei Campi Flegrei, territorio caratterizzato da attività sismica e fenomeni bradisismici.
L’impiego di una rete di accelerometri Wi-Fi consente di acquisire informazioni sulle sollecitazioni dinamiche cui sono sottoposte le strutture e di seguire nel tempo l’evoluzione degli eventi.
La disponibilità di dati strumentali può fornire a tecnici e autorità un ulteriore strumento di supporto alla gestione del rischio, contribuendo alle attività di analisi e alla valutazione delle condizioni delle strutture dopo un evento.


Fig. 2 – Installazione degli accelerometri nell’area dei Campi Flegrei.
In entrambe le applicazioni, gli accelerometri sono stati configurati secondo una modalità di acquisizione a soglia.
Il dispositivo rimane in condizioni di monitoraggio e avvia la registrazione solo quando l’accelerazione rilevata supera un valore predefinito. Al superamento della soglia, il sistema registra l’evento, trasmette i dati acquisiti e ne consente il salvataggio sui server Moni2BSafe.
I dati vengono successivamente processati e analizzati e le principali informazioni possono essere consultate attraverso un’interfaccia web dedicata.
Questa modalità consente di ottimizzare la gestione dei dati, riducendo il volume delle informazioni trasmesse e concentrando l’analisi sugli eventi effettivamente significativi.

Fig. 3 – Registrazione dell’evento sismico dei Campi Flegrei del 13/03/2025 (M = 4,6) con accelerometri Moni2BSafe.
Il monitoraggio continuo non rappresenta soltanto uno strumento per migliorare la capacità di risposta in occasione di un evento sismico. La raccolta sistematica dei dati permette infatti di costruire nel tempo una base informativa utile per lo studio del comportamento delle strutture, la valutazione della vulnerabilità e le successive attività di analisi e progettazione.
Il sistema sviluppato da Moni2BSafe integra sensoristica distribuita, trasmissione wireless, acquisizione automatica e analisi remota dei dati, offrendo una soluzione flessibile per il monitoraggio di strutture situate in aree caratterizzate da elevata pericolosità sismica.
La possibilità di generare report personalizzati e di disporre rapidamente delle principali informazioni relative a un evento può inoltre supportare ingegneri, gestori e autorità nell’individuazione delle priorità di verifica e di intervento, contribuendo a ridurre i tempi di risposta e a rendere più efficace la gestione delle risorse.
